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venerdì 30 novembre 2012

Parliamo di borse.....

.....ogni donna non può fare a meno della propria borsa: quando esce con le amiche, quando va a fare shopping. In quel momento rappresenta una forma di sicurezza. Ma se va lavoro, il solo fatto di doversela portare sempre dietro può diventare  un peso, soprattutto quando si fa troppo pesante ed è allora che si spera in una liberazione . Anche Donna Karan, nota stilista newyorkese afferma la sua borsa da lavoro è talmente piena che deve chiedere al proprio autista di portargliela. Sicuramente le borse da lavoro delle donne manager, per pesantezza e spessore, non hanno niente a che vedere con quelle sottili del passato. D'altronde tra i tanti diritti che le donne hanno guadagnato c'è anche quello di poter avere una borsa da lavoro . Dalle tracolle in pelle che usavano le prime femministe, si è passati a modelli sempre più grandi e capienti. Già negli anni 20-30 le impiegate utilizzavano delle buste in pelle rettangolari simili ai portadocumenti  mashili che furono superate solo dopo la seconda guerra mondiale da modelli a tracolla in plastica o tela militare. Queste borse senz'altro, si adattavano maggiormente ale nuove occupazioni femminili e non solo. Le donne avevano le mani libere, potevano andare a lavoro in bici e fare dei lavori manuali. Fu da quel momento in poi si iniziarono a produrre tracolle di tela, in pelle colorata, in diversi tessuti pratici e dinamici e sia che fosse una L.L. Bean ,una Le Sportsac di nylon o una classica coach, la borsa a tracolla diventò il sibolo del legame tra la donna e il proprio lavoro. Negli anni 80' le donne non si accontentarono più di semplici borse fagotto. Donna Karan si accorse di questo e inventò la borsa satellite: una ventiquattrore che ne conteneva dentro una più piccola per le uscite, per pranzo e per la sera. Un altro accessorio pratico e funzionale che da quel momento in poi divenne l'uniforme delle donne in carriera, fu lo zaino che venne lanciato nel 1985 da Prada. In nylon nero, materiale innovativo ed impermeabile,  fu una interessante alternativa alla ventiquattrore. Quest'ultima  invece rimase nell'ambito dell'ufficio. Famosi marchi come Chanel, Hermès  realizzarono diverse versioni di zaino.
Oggi invece le borse devono essere abbastanza capienti da contenere portatili...Voi che borsa usate in questo periodo ? Perchè cosa vi lega a lei?.
















3 commenti:

  1. Bellissimo il bauletto blugirl, ma sai quanto costa?

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  2. le voglio tutteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

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  3. La mia preferenza va alle borse con le borchie!! ;) un bacio!

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